martedì, settembre 16, 2008

AUTO, MERCATO IN FORTE CALO

ROMA - Prosegue il trend negativo del mercato automobilistico europeo. Ad agosto - secondo i dati diffusi dall' Acea - le immatricolazioni di auto nuove in Europa (27 paesi Ue piu' quelli Efta) sono ammontate a 805.839 unita', in calo del 15,6% rispetto allo stesso mese del 2007. Mercato in flessione anche nel mese di luglio (-7,3%) che ha totalizzato 1.258.701 immatricolazioni. Il mercato automobilistico europeo aveva registrato a giugno una flessione del 7,9% In flessione, nei due mesi estivi, anche il mercato italiano, rispettivamente del 26,4% ad agosto (a 77.156 immatricolazioni) e del 10,9% a luglio (a 190.889 immatricolazioni). Nei primi otto mesi del 2008 le immatricolazioni di auto nuove sono ammontate in Europa a 10.411.416 unita' (-3,9% sullo stesso periodo del 2007) e nei primi sette mesi a 9.602.446 unita' (-2,8%).
ANSA.it - AUTO, MERCATO IN FORTE CALO

mercoledì, agosto 20, 2008

Borsa Milano in rosso con banche e Fiat, brillano energia e Stm

Borsa Milano in rosso con banche e Fiat, brillano energia e Stm
mercoledì, 20 agosto 2008 5.49 148



MILANO (Reuters) - Le pesanti perdite di Fiat e bancari hanno spedito in ribasso Piazza Affari, che nonostante un accenno di recupero sul finale non riesce a sfilarsi la maglia nera d'Europa.

Contribuisce a contenere i cali un gruppetto di titoli in netta controtendenza, guidati da Stm, Tenaris e i big petroliferi Eni e Saipem.

"Il peso delle banche sul nostro mercato è enorme, avere oggi Intesa e Unicredit così deboli basta e avanza per zavorrarci e farlo in maniera consistente. Se si aggiunge anche il calo di Telecom e Fiat si spiega come mai abbiamo fatto molto peggio del resto d'Europa", sintetizza un operatore.

L'indice S&P/Mib perde lo 0,39% a 28.148 punti, sopra i minimi di seduta toccati a 27.905 punti. Il Mibtel cede lo 0,33%, mentre l'AllStars scende dello 0,65%. Volumi per circa 2,6 miliardi di euro. Positive tutte le altre principali borse del Vecchio Continente, con il benchmark paneuropeo FTSEurofirst che ha chiuso a +0,53%.

* Fanalino di coda dell'S&P/Mib FIAT, affossata dal downgrade degli analisti di Merrill Lynch. Il titolo chiude in flessione del 6,47% a 10,6310 euro a fronte di un indice stoxx di settore in ribasso dello 0,38% tra volumi pari a quasi il doppio della media giornaliera.

* All'interno di un settore bancario fragile in tutta Europa (-0,11% lo stoxx europeo), assumono proporzioni ben più elevate rispetto alla media europea i ribassi di UNICREDIT (-1,12%), POP MILANO (-1,19%), BANCO POPOLARE (-1,7%), INTESA SANPAOLO (-1,85%) e MONTE PASCHI (-1,51%).

* Sul fronte opposto energetici e STM (+2,75%), galvanizzata dalle previsioni di cash flow e redditività dalla jv con Ericsson nei chip wireless. "L'accordo va a culminare un processo di crescita e di accordi con diversi player. Qualitativamente vale molto, quantitavimamente è ancora difficile valutare", dice un operatore.

* Ma la protagonista in positivo della giornata è TENARIS, che ruba la scena a StM chiudendo in vetta al paniere delle blue chip con un balzo del 2,89%.

* Si dimostrano attori comprimari all'altezza SAIPEM e ENI. Favoriti dal ritorno delle quotazioni del petrolio in area 115 dollari il barile, i due titoli registrano progressi rispettivamente dell'1,42% e dell'1,78%, in sintonia con il settore europeo (+2%).

* Autori invece di una prestazione decisamente sottotono, inferiore a quella dell'indice principale, TELECOM ITALIA (-0,8%) e FINMECCANICA (-1,29%). Lettera diffusa anche su A2A, MEDIASET, PIRELLI, UNIPOL, IMPREGILO e cementiferi. "Su una buona fetta del listino c'è un fenomeno di ridimensionamento dei portafogli tipico del periodo di fine estate, funzionali al fatto che i book sono sottili", osserva un trader, secondo cui dietro a tali variazioni non c'è "qualcosa di sostanzioso, ma una fattispecie operativa".

* Seduta a due facce per il comparto del lusso. GEOX e BULGARI chiudono in rialzo dello 0,27% e 0,97% rispettivamente, mentre LUXOTTICA perde lo 0,6%.

* Al di fuori del paniere delle large cap, NAVIGAZIONE MONTANARI chiude sostanzialmente invariata a 3,06 euro dopo che il board ha approvato l'Opa lanciata dal suo azionista di maggioranza G&A Montanari a 3,10 euro per azione.

* Estende le perdite della vigilia il titolo AS ROMA (-3%) che torna sui livelli antecedenti la scomparsa del presidente Franco Sensi.

giovedì, agosto 14, 2008

Seat: titolo congelato al rialzo (+8,37% a 0,114 euro)


Seat: titolo congelato al rialzo (+8,37% a 0,114 euro)


Sospensione per eccesso di rialzo per Seat Pagine Gialle . Al momento della sospensione il titolo saliva dell'8,37% a 0,114 euro. Nelle ultime tre sedute il titolo Seat ha guadagnato oltre 30 punti percentuali.

martedì, agosto 12, 2008

Air France-Klm e Lufthansa "non siamo in trattativa con Alitalia"

Lo hanno detto all'Adnkronos i portavoce delle due compagnie.
Berlusconi: ''Pensiamo a meno di 7mila esuberi''.

Bersani: ''Sulle cifre dice menzogne, ne erano previsti 2.150''

Parigi, 8 ago. (Adnkronos/Ign) - ''Non ci sono discussioni in corso con Alitalia''. A metterlo in chiaro all'Adnkronos sono stati i portavoce di Air France-Klm e Lufthansa, in merito a eventuali trattative in corso.

Intanto continua a tenere banco la questione degli esuberi. Oggi sull'argomento è tornato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. ''Sarebbe sempre meglio poter assumere in piu' piuttosto che dire a qualcuno 'cercati un altro lavoro'... Ma l'Alitalia è arrivata ad avere 20mila persone. Tutti gli studi fatti da parte di chiunque hanno portato alla necessità di una riduzione di queste 20mila persone'' ha sottolineato il premier.

Secondo il Cavaliere ''Air France, quando stava tentando di acquisire Alitalia, e sarebbe stata una svendita da parte del nostro Paese ad Air France, aveva parlato di oltre sette mila esuberi. Noi pensiamo che si possano fare meno esuberi''.

''E' una menzogna - tuona Pier Luigi Bersani, ministro dell'Economia del governo ombra del Pd - Gli esuberi previsti erano 2.150 e non c'era previsione alcuna di 'bad company'''.

I 5 titoli con la migliore performance di mercato

I 5 titoli con la migliore performance di mercato, misurata come differenza delle chiusure giornaliere, nelle ultime 10 sedute tra quelli di S&P/Mib, Midex ed una selezione dello Star.

SEAT PG nelle ultime 10 sedute ha fatto registrare un rialzo del 27.05 % ( 10.2 % la differenza tra le ultime 2 chiusure).

ITALMOBILIARE nelle ultime 10 sedute ha fatto registrare un rialzo del 20.06 % ( 1.69 % la differenza tra le ultime 2 chiusure).

AICON nelle ultime 10 sedute ha fatto registrare un rialzo del 19.95 % ( 2.01 % la differenza tra le ultime 2 chiusure).

AMPLIFON nelle ultime 10 sedute ha fatto registrare un rialzo del 19.95 % ( 5.27 % la differenza tra le ultime 2 chiusure).

DMT nelle ultime 10 sedute ha fatto registrare un rialzo del 19.65 % ( -2.81 % la differenza tra le ultime 2 chiusure).

ENEL: ACQUISTA IL 10% DI PT BAYAN RESOURCES

ENEL: ACQUISTA IL 10% DI PT BAYAN RESOURCES
Chart


Roma, 12 ago. - (Adnkronos) - Enel Investment Holding B.V., societa' di diritto olandese il cui capitale risulta interamente posseduto da Enel Spa, ha acquistato una quota del 10% (equivalente a 333.333.500 azioni) del capitale sociale di PT Bayan Resources Tbk per un corrispettivo totale di circa 138 milioni di Euro nel corso dell'offerta pubblica iniziale delle azioni di Bayan sulla Borsa indonesiana e facendo seguito ad un accordo stipulato con Bayan ed i suoi azionisti.

domenica, agosto 10, 2008

Chiusura sostanzialmente positiva

8/8/2008 18:05:55
Description: Chiusura sostanzialmente positiva per i mercati azionari europei. A Milano, l'unica con il segno meno, il Mibtel ha perso lo 0,07%, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +0,28%, a Londra il Ftse 100 ha fatto chiuso la giornata con un +0,21% ed a Parigi il Cac40 ha archiviato la seduta con un +0,77%. Giornata particolarmente volatile, solo nel pomeriggio le piazze europee, trascinate dai mercati a stelle e strisce, hanno iniziato a risalire la china, con Milano unica a non essere riuscita ad affacciarsi in territorio positivo (perché l'ultima ad iniziare la risalita). A spingere all'insù le piazze dall'altra parte dell'Atlantico i dati macro. In prima battuta sono arrivati i dati relativi a produttività e costo del lavoro, che hanno evidenziato una crescita della prima maggiore della seconda, un buon risultato in ottica anti-inflazionistica. Sempre su questa falsa riga il dato sul petrolio, che oggi è sceso del 3% a quota 116,43. Positivo anche il dato sulle scorte, cresciute a giugno più delle aspettative. A Piazza Affari, da segnalare il rally di Impregilo (+13,52%), il cui titolo ha beneficiato del dissequestro dei beni disposto dal Tribunale del Riesame di Napoli. Come spesso accade, il comparto lusso ha beneficiato della rinnovata forza del biglietto verde. Bene quindi Luxottica (+8,83%), Bulgari (+5,56%) e Geox (+2,24%). Stessa motivazione per Autogrill (+6,99%). In finale di seduta sospesa per eccesso di rialzo Telecom Italia (+3,09) dopo la pubblicazione dei dati semestrali. Anche oggi una giornata positiva per Stm (+2,47%). Ha sofferto del calo del petrolio il settore energetico, con Eni (-2,36%), Tenaris (-4,54%) e Saipem (-2,72%) in evidente difficoltà. Male anche Unicredit (-165%) e Intesa Sanpaolo (-0,36%). Le parole di Trichet di ieri donano nuova linfa alla moneta americana, che con il guadagno di oggi (1,80%) porta il cross con l'euro a 1,5033.(18:05:55 08/08/2008)

Safilo: Hal Holding sale al 2,082% del capitale

08/08/2008 17:55 - Safilo: Hal Holding sale al 2,082% del capitale
La Consob ha comunicato che Hal Holding ha accresciuto la sua quota in Safilo Group spa al 2,082%. L'operazione è datata 31-07-2008

venerdì, agosto 08, 2008

La disoccupazione negli Usanon frena i mercati dell'Europa

MILANO - La crescita della disoccupazione americana al di sopra delle attese e i risultati negativi di alcuni colossi europei come Allianz non sono riusciti a fermare il recupero delle Borse del Vecchio Continente, che hanno chiuso in leggero rialzo, salvo cali frazionali per Francoforte e Londra. La Bce ha deciso di lasciare i tassi invariati al 4,25%, ma la scelta era stata già ampiamente scontata dai mercati; viceversa il dato sulle richieste dei sussidi Usa, che sono volate a quota 455 mila (un massimo che non si vedeva dal 2002) ha messo sotto pressione Wall Street. E così Piazza Affari il Mibtel ha chiuso in rialzo dello 0,45% a quota 22.267 e l'S&p/Mib dello 0,48% a 29.154 punti. Il settore che oggi si è messo più in luce è quello dei titoli energetici, dopo che il petrolio è tornato sopra quota 120 dollari al barile: Saipem (più 4,8%) ed Eni (più 2,1%) le più brillanti. Ma anche le banche, che nelle ultime sedute erano rimaste in ombra, sono tornate e recuperare tutte terreno. La regola non funziona invece per i titoli assicurativi, da una parte spaventati dai dati della tedesca Allianz e dall'altra rincuorati


dalla semestrale migliore del previsto della francese Axa. E così Generali (più 0,3%) è salita meno dell'indice principale, Alleanza ha perso lo 0,2% e Fonsai ha ceduto ancora l'1,9 %. Contrastati i titoli telefonici, Telecom (meno 3,6%) è sprofondato dopo aver lanciato un allarme utili sulla sua divisione brasiliana, quella a cui il gruppo guidato da Franco Bernabè ha demandato buona parte della crescita futura. Fastweb, invece, ha riportato risultati migliori delle attese, festeggiando in Borsa con un più 6,6%. Domani sarà la volta di Tiscali: il mercato non si attende nulla di buono visto che anche oggi ha chiuso in calo dell'1,5%%. La società che fa capo a Renato Soru ha avviato lo scorso gennaio un processo di vendita, che al momento si è concluso con un nulla di fatto. Nel frattempo però l'amministratore delegato e il direttore finanziario delle attività italiane se ne sono andati, e la situazione per l'Internet service provider si fa sempre più difficile.

Maggiori rialzi 08 agosto

TITR.MI TELECOM ITALIA RNC 0,8585 17:33 0,0369 (4,49%) 37.118.048 Altro
TME.MI TELECOM ITAL MEDIA 0,1240 16:23 0,0080 (6,90%) 9.944.300 Altro
AIC.MI AICON 0,9225 17:33 0,0395 (4,47%) 2.469.953 Altro
CPR.MI CAMPARI 5,9400 17:33 0,3690 (6,62%) 1.065.410 Altro
IMS.MI IMMSI 0,8500 16:24 0,0428 (5,30%) 866.713 Altro
ITH.MI IT HOLDING 0,4790 17:33 0,0251 (5,53%) 609.070 Altro
BSS.MI BIESSE 8,1150 17:33 0,5830 (7,74%) 229.210 Altro
OLI.MI OLIDATA 0,6740 16:23 0,0326 (5,08%) 157.329 Altro
IPG.MI IMPREGILO 3,7500 19:54 0,4500 (13,64%) 144.893 Altro
ITR.MI ITALCEMENTI RISP. 7,5100 17:33 0,3700 (5,18%) 143.068 Altro
PINF.MI PININFARINA 8,2000 16:33 0,9500 (13,10%) 86.660 Altro
FUL.MI FULLSIX 2,6300 15:57 0,2170 (8,99%) 84.199 Altro
PLT.MI PARMALAT 1,8410 19:51 0,0780 (4,42%) 68.527 Altro
SFL.MI SAFILO GROUP 1,0160 19:59 0,0475 (4,90%) 54.769 Altro
DAS.MI DATA SERVICE 2,0850 16:33 0,1350 (6,92%) 46.631 Altro
CL.MI CAPE LIVE 0,6780 16:33 0,0930 (15,90%) 43.400 Altro
EM.MI EMAK 4,6000 17:03 0,2000 (4,55%) 27.908 Altro
LUX.MI LUXOTTICA GROUP 17,9800 19:58 1,6100 (9,84%) 11.977 Altro
ITMR.MI ITALMOBILIARE RNC 36,0000 17:33 1,8000 (5,26%) 11.329 Altro
CB.MI CRED.BERGAMASCO 26,9200 17:09 2,3200 (9,43%) 7.241 Altro
BUL.MI BULGARI 6,9200 19:54 0,4040 (6,20%) 4.851 Altro
IT.MI ITALCEMENTI 9,4950 19:56 0,4820 (5,35%) 2.810 Altro
AGL.MI AUTOGRILL 8,8300 19:36 0,4810 (5,76%) 2.720 Altro
FSA.MI FONDIARIA-SAI 21,5300 19:57 1,0000 (4,87%) 1.050 Altro
PIA.MI PIAGGIO 1,5400 18:25 0,0830 (5,70%) 500

BORSA: RALLY LUXOTTICA E IMPREGILO, KO I PETROLIFERI. BENE LE TELECOM


(ASCA) - Roma, 8 ago - Chiusura debole per Piazza Affari, con il Mibtel che ha terminato con un calo dello 0,07%, a 22.252 punti e l'S&P/Mib in ribasso dello 0,22%, a 29.089 punti.Quest'oggi, in netta evidenza i titoli legati all'export, supportati dal rafforzamento del dollaro nei confronti dell'euro: in quest'ottica si collega il forte rialzo di oggi delle Luxottica che hanno fatto registrare un progresso dell'8,92% e le Bulgari (+5,51%).. Bene anche le Parmalat (+4,08%), Autogrill (+6,90%), Buzzi Unicem (+3,30%) e Finmeccanica (+2,84%).Da segnalare poi l'accelerazione delle Telecom che hanno chiuso gli scambi in rialzo del 3,09% dopo la diffusione dei dati del primo semestre. La compagnia telefonica, malgrado abbia fatto registrare un calo dell'utile del 24% ha comunque confermato i target sul mercato italiano. Denaro poi sulle Fiat (+2,02%), Mondadori (+2,18%), Mediaset (+1,32%) ed Enel (+0,79%).Sul fronte basso del listino, ko i titoli petroliferi sulla scia del ribasso del prezzo del greggio. Hanno chiuso in calo Eni (-2,36%), Tenaris (-4,53%), Prysmian (-0,48%), Saipem (-2,63%) e Snam Rg (-0,04%).Discorso a parte per le Impregilo, schizzate in rialzo del 13% sulla notizia del dissequestro dei 750 milioni disposto dal tribunale del riesame di Napoli nell'ambito dell'inchiesta sul ciclo integrato dei rifiuti in Campania.

martedì, agosto 05, 2008

Saipem, Luxottica, Snam RG, Maire Tecnimont, Vittoria Ass.

Battuta d'arresto per Saipem che ha chiuso la sessione di ieri con una flessione pari a tre punti percentuali scendendo a 23,41 euro. Il titolo, che aveva provato a reagire dopo il forte ribasso evidenziato nella prima meta' del mese, non sembra aver la forza per confermare le attese rialziste. I prezzi si sono avvicinati al supporto posizionato a ridosso dei 23 euro, sotto al quale avranno via libera per affondare fino a 20 euro circa (primo target a 22,70). Solo una perentoria vittoria al di sopra della resistenza a 25,50 potra' alimentare le possibilita' di crescita, introducendo ad una probabile ascesa fino a 26,70 e 29,90 euro
Seduta decisamente ribassista quella di ieri per Luxottica. Il titolo ha infatti chiuso la prima sessione settimanale in flessione del 4,66% a 15,28 euro. Ora i corsi sono a ridosso del supporto a 15,10 euro dove sono posizionati i minimi di fine luglio, ultimo appiglio valido sulla carta per scongiurare una discesa fino al fondamentale sostegno di lungo periodo a quota 13,25. I prezzi torneranno ad inviare segnali positivi solo a seguito del superamento dei massimi del mese scorso a 17,10 euro, circostanza che rendera' molto probabile un ultriore allungo con target a 18,10 euro in prima battuta e poi (obiettivo ben piu' ambizioso) a 19,90 circa.
al recupero di ieri Snam Rete Gas e' riuscita a tornare al di sopra dei 4,19 euro, supporto violato nella seduta di venerdi'. Il titolo ha quindi la possibilita' di dirigersi verso i top della scorsa ottava a 4,29, ostacolo oltre il quale assistere

Borsa: buon esordio nel giorno del FOMC

Teleborsa, Roma, 5 ago - Piazza Affari avvia gli scambi con ottimismo, seguendo al rialzo le altre borse di Eurolandia, in una giornata dominata dall'attesa del meeting del FOMC, anche se la banca centrale Usa dovrebbe annunciare stasera tassi fermi al 2%. In arrivo anche importanti indicazioni sui PMI dei servizi dell'Area Euro e sull'ISM non manifatturiero statunitense.
Intanto, l'euro si deprezza a 1,552 usd, sul rafforzamento del dollaro contro tutte le principali valute mondiali. Il calo del petrolio, che resta debole sui 120 dollari al barile, potrebbe contribuire a rasserenare il sentiment dei mercati, sull'allentamento dei timori per l'inflazione, anche se è un'arma a doppio taglio per gli impatti negativi sull'andamento dei titoli petroliferi. A livello generale si nota un buon recupero dei titoli finanziari, che ieri erano stati fra i più penalizzati, in scia ai risultati sopra le attese del colosso francese SocGen.
L'indice Mibtel parte in rialzo dello 0,19% a 21414 punti, mentre lo S&P/Mib recupera lo 0,33% a 27917 punti.
Bene anche il Midex che sale dello 0,39% a 25100 punti, mentre le All Stars appaiono più opache con un indice in progresso di appena lo 0,07% a 11893 punti.
Nel paniere dei titoli guida si segnala subito il raffreddamento dei petroliferi, con Tenaris in perdita del 2,4%, Saipem del 2,22% ed Eni dell'1,14%. Giù anche ERG e Saras ma con cali minori, pari rispettivamente allo 0,8& ed allo 0,6%.
Deboli anche altri energetici come A2A -0,7% e Snam Rete Gas -0,46%, mentre brilla Enel con un rialzo dell'1,3%.Gli acquisti dominano il resto del paniere e vedono ancora in battuta Seat Pagine Gialle, che evidenzia una plusvalenza del 5%.
Il titolo della compagnia media continua a beneficiare delle ottimistiche indicazioni arrivate dal numero uno e dell'attesa per i risultati che saranno pubblicati giovedì. In denaro anche gli altri titoli del comparto, come Mediaset +1,65%, Mondadori +1,3% e solo parzialmente l'Espresso +0,64%.Corrono i bancari, grazie alle buone novità che giungono dall'Europa.
La migliore è Mediolanum che balza del 3%, ma sono in gran spolvero anche Intesa +1,92%, UBI Banca +2,03%, Mediobanca +1,75% ed Unicredit +1,39%. Resta indietro MPS +0,37%, che comunque recupera da una primissima indicazione negativa, in scia alle notizie di uno stop del processo di vendita di alcune attività estere.
Rosso su Banca Finnat che scivola dello 0,91%, dopo aver annunciato ieri un forte calo degli utili nel semestre, anche per il venir meno di alcune plusvalenza da cessioni che avevano gonfiato i profitti del 2007.
Scalda i motori la Fiat che offre uno spunto rialzista dell'1%. Nel pool dei migliori si notano anche STM +2,62% e Geox +1,57%, che si erano messi in luce anche la vigilia. Sostenuta anche Lottomatica +2,3%.
Resta incerto il settore del lusso, specie Bulgari che lima lo 0,11%, dopo la debacle di ieri in scia ai conti. Meglio Luxottica che balza dell'1%. Nel Midex, si trova in caduta Pirelli RE dopo risultati semestrali deludenti. Il titolo flette del 2,66%, dopo che la compagnia ha registrato un forte calo degli utili. Nel settore invece continua a far bene Risanamento che si aggiudica l'altra sponda del paniere con un rialzo del 3,66%. Nel All Stars una grande Exprivia +6,3% aspetta i numeri trimestrali.

martedì, luglio 08, 2008

Piazza Affari, avvio di settimana con rimbalzo grazie a Wall Street

Chart

Milano, 7 lug. (Adnkronos) - Il deciso raffreddamento del prezzo del greggio tornato sotto i 141 dollari il barile unito alla baldanzosa riapertura di Wall Street dopo il lungo ponte dell'Indipendence Day, contribuiscono a far partire la nuova settimana all'insegna del rimbalzo anche in Europa. Piazza Affari termina col Mibtel in rialzo dell'1,32% e lo Spmib dell'1,23%. Ci battono, di poco, quasi tutte le consorelle trainate da Francoforte a +1,9% parimerito con Amsterdam. Fanalino di coda Zurigo a+0,6%. Il ritorno degli acquisti, comparsi fin dalle prime battute, viene inquadrato dagli operatori soprattutto in chiave tecnica dopo le forti vendite della scorsa ottava. Restano comunque bassi gli scambi per soli 2,4 mld di controvalore. In vetta allo Spmib si piazza Tenaris che interrompe il recente storno e incassa il 5,50%, in un contesto il tutto ben impostato come dimostrano Eni a +2,13%, Saipem a +1,33% e Saras a 3,71%, quest'ultima grazie all'avvio della copertura con Buy decisa da Citigroup. Seconda classificata del paniere guida Finmeccanica (+3,37%) spinta dal report di HSBC che suggerisce di sovrappesare il titolo in portafoglio. Seduta pesante invece per Atlantia che dimezza tuttavia le perdite in chiusura (-3,34%), penalizzata dalle critiche dell'Antitrust alle nuove concessioni autostradali e senza ricevere sostegno dalla presentazione del piano industriale al 2012 avvenuta a Londra. In luce le utility con rialzi superiori al 2% per Terna ed Edison.Tra i titoli reduci da sofferenze, in netta ripresa Fiat (+1,89%) con Lottomatica (+2,74%) ed Stm (+2,67%). Corregge invece Parmalat (-2,23%) e si sgonfia Impregilo, comunque indenne (+0,23%) in un comparto cementifero contrastato dove prosegue la discesa Italcementi (-1,38%), strappa un nuovo rialzo a due cifre Aedes (+10,12%) e storna Risanamento (-5,72%) che ha incassato nelle cinque precedenti sedute oltre il 34%. Misto il lusso con Bulgari a +2,36% contro il -2,05% di Tod's e la tenuta di Luxottica (+0,54%). Contrastate le banche: si rianimano Unicredit (+0,97%) ed Ubi Banca (+1,20%), resta al palo Banco Popolare (-0,52%), trascurata Bpm a +0,17%. Dei tlc si salva solo Telecom Italia (+0,30%) mentre Fastweb e Tiscali cedono entrambe lo 0,9%. Sull'All Stars vola Eurotech (+14,74%) spinto dagli importanti contratti negli Usa.

martedì, luglio 01, 2008

Fiat: quota gruppo giugno sale al 32,68%


Fiat: quota gruppo giugno sale al 32,68%








(ANSA) - ROMA, 1 LUG - A giugno la quota di mercato in Italia di Fiat Group Automobiles si e' attestata al 32,68%, in rialzo rispetto al 31,50% di un anno fa. Sempre a giugno le immatricolazioni in Italia di Fiat Group Automobiles sono scese del 16,48%, a 60.220 unita', contro le 72.110 di giugno 2007.A maggio le immatricolazioni del gruppo torinese erano calate del 12,6%, a 66.827 unita'. Nei primi sei mesi dell'anno Fiat Group ha immatricolato in Italia 402.706 nuove autovetture, in calo del 10,4% sul 2007. Nei primi sei mesi dell'anno la quota del gruppo torinese ha segnato il 31,98%, rispetto al 31,60% dello stesso periodo di un anno fa. Tra i singoli marchi del Lingotto, Fiat ha segnato a giugno una quota di mercato del 25,15%, in rialzo rispetto al 24,01% di giugno 2007. Alfa Romeo si e' attestata al 2,79% dal precedente 3,10% e Lancia ha riportato una quota del 4,74% contro il 4,39% di giugno 2007.(ANSA).

lunedì, giugno 23, 2008

Fastweb spicca il volo a Piazza Affari



(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 giu - Fastweb spicca il volo a Piazza Affari sull'effetto dell'annuncio dell'accordo siglato con Telecom Italia. I titoli dell'azienda di tlc, dopo una sospensione al rialzo, stanno mettendo a segno un progresso del 4,5% attestandosi a 21,67 euro, mentre quelli di Telecom segnano un guadagno dello 0,8% a 1,25 euro. Questa mattina e' stato reso noto che i due gruppi hanno siglato un accordo industriale finalizzato alla condivisione di infrastrutture necessarie per la realizzazione della rete di Nuova Generazione, secondo un modello di collaborazione aperto a tutti gli operatori interessati. Le due aziende hanno invece precisato di non aver firmato o discusso un "maxi accordo di 1,7 miliardi di euro", come riportato da alcuni organi di stampa, ma "di essere pervenute a una soluzione conciliativa in merito ad alcune controversie legali e regolatorie". Gli analisti di Jp Morgan, pero', hanno reiterato la raccomandazione di 'underweight' sia sulle azioni di Fastweb che su quelle di Telecom, pur ammettendo che l'annuncio di oggi risulti positivo. "Per Telecom - hanno commentato gli esperti di Jp Morgan - potrebbero essere evitati dai 2 ai 3 milioni di costi per lo sviluppo della fibra. D'altra parte il gruppo dovra' pagare delle poste a Fastweb". Poste che la banca d'affari stima pari attorno a 24 milioni annui per ogni 100mila abbonati alla fibra. Fastweb, dal canto suo, incassera' soldi da Telecom ma dovra' sostenere il rischio di perdere i circa 280mila clienti della fibra. Emi-b-

S&P / MIB INDX (Milano)

E del resto anche l'analisi tecnica conferma il tend negativo. Da quota 45 a 29 Euro, dai picchi dell-inizio dello scorso anno ai minimi toccati in questo mese in caduta libera.

Giornata di vendite in Borsa



Giornata di vendite a Piazza Affari, la Borsa peggiore del Vecchio Continente. Milano risente dell'effetto dello stacco delle cedole da parte di cinque titoli che fanno parte dell'SP/Mib. Così il Mibtel arretra dello 0,74% e l'SP/Mib dello 0,76%. Parigi e Amsterdam, inveGiornata di vendite a Piazza Affari, la Borsa peggiore del Vecchio Continente. Milano risente dell'effetto dello stacco delle cedole da parte di cinque titoli che fanno parte dell'SP/Mib. Così il Mibtel arretra dello 0,74% e l'SP/Mib dello 0,76%. Parigi e Amsterdam, invece, oscillano sulla parità, mentre continuano a salire Francoforte (+0,25%) e Londra (+0,19%). Tra i singoli titoli, tracollano le Seat Pagine Gialle.

Sono inoltre vendute le Tenaris (-3%), accusando sia il contraccolpo delle prese di beneficio, dopo la volata delle ultime sedute, che l'effetto dello stacco della cedola. La distribuzione del dividendo pesa inoltre su A2a (-1,8%), Enel (-1,1%), Finmeccanica (-1,2%), ma non impedisce a Terna di registrare un progresso dello 0,35%.
ce, oscillano sulla parità, mentre continuano a salire Francoforte (+0,25%) e Londra (+0,19%). Tra i singoli titoli, tracollano le Seat Pagine Gialle.



Sono inoltre vendute le Tenaris (-3%), accusando sia il contraccolpo delle prese di beneficio, dopo la volata delle ultime sedute, che l'effetto dello stacco della cedola. La distribuzione del dividendo pesa inoltre su A2a (-1,8%), Enel (-1,1%), Finmeccanica (-1,2%), ma non impedisce a Terna di registrare un progresso dello 0,35%



Ed ancora, spicca la performance di Fasweb (+4,6%) nel giorno in cui è stato annunciato che la società ha raggiunto un accordo con Telecom Italia (+1%) per la condivisione di infrastrutture necessarie per la realizzazione della rete di Nuova Generazione.

Dopo lo scivolone di venerdì, arretrano ancora le Fiat (-1,6%), sempre sul timore che le immatricolazioni di giugno si rivelino deludenti, come preannnunciato dall'a.d. Sergio Marchionne, che ha tuttavia confermato i target per la fine del 2008.

Tra le azioni delle aziende a minor capitalizzazione, volano le Stefanel (+13%) e le Bastogi (+12%).

Nel resto d'Europa sono in rialzo le Allianz (+0,4%) sulle ipotesi che la società stia trattando con la britannica Lloyd's TSB (-2,8%) per la cessione di Dresdner Bank.

Sono inoltre tenute sotto osservazione le Ubs (-1,5%), sulle indiscrezioni di stampa che riferiscono di perdite trimestrali in arrivo per l'istituto elvetico.
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sabato, giugno 21, 2008

Tenaris, protagonista del più indiavolato rally delle ultime settimane

É stata la giornata del tubo, ieri in Borsa. Già perché Tenaris, protagonista del più indiavolato rally delle ultime settimane (è stata sospesa al rialzo in mattinata a quota 24 euro, nuovo picco storico per il titolo) è il maggior produttore mondiale di tubi senza saldatura, utilizzati per le pipeline, i gasdotti e per i pozzi petroliferi. Senza contare che già ieri il gruppo aveva messo a segno un impressionante +9,15%. A tirare la volata all%u2019azienda controllata dalla Techint della famiglia Rocca (in serata il titolo era l%u2019unico in rialzo in un mercato depresso con il suo +2,48%) sono stati tre elementi. Il primo erano le indiscrezioni sempre più insistenti che danno gli Usa pronti a misure anti dumping nei confronti dei produttori cinesi del settore. Un%u2019ipotesi rilevante per il futuro prossimo della stessa Tenaris che ha negli Stati Uniti sia uno dei suoi mercati principali sia una serie di stabilimenti molto competitivi. Il secondo elemento è più italiano. L%u2019azienda, che in Italia controlla Dalmine, pur operando nel mondo dei servizi al settore petrolifero non rientra nel perimetro della Robin Hood Tax voluta da Giulio Tremonti. Un sospiro di sollievo, dunque, per il gruppo governato da Paolo Rocca che non deve temere un maggior salasso fiscale. Nel frattempo si stanno moltiplicando i report positivi su Tenaris da parte degli analisti. L%u2019ultimo studio è quello di Morgan Stanley che oggi ha contribuito non poco a dare la carica alla stessa Tenaris. Gli esperti sono convinti che con questi prezzi del greggio (e con la scarsità dell%u2019oro nero disponibile sul mercato) è inevitabile un ricorso sempre più massiccio alla ricerca di nuovi giacimenti petroliferi. Anche di quelli in località di difficile sfruttamento per le alte temperature, il greggio ricco di zolfo, la forte pressione dell%u2019olio o anche perché si trovano sotto chilometri di acqua marina. Per queste «avventure», infatti, ci vogliono tubi speciali di alta qualità e di alta resistenza. Proprio come quelli in cui si è specializzata Tenaris.

giovedì, giugno 19, 2008

Piazza Affari, chiusura in rosso(19/06/2008)

Il mercato azionario milanese chiude in calo con l'indice Mibtel a -0,27%, l'SPMib a -0,32% e il Midex a -1,29%. Prevalgono le vendite sui bancari, mentre rimane tensione sui titoli più esposti a debiti, un eventuale aumento dei tassi potrebbe appesantire il fardello. Tra i rialzi, spettacolare quello di Tenaris (chiusura a +9,26%) forse incassando i vantaggi dello studio sul settore petrolifero di un importante broker. Tra i ribassi, seduta in rosso per i titoli dell'editoria, con forti prese di beneficio su Seat PG (-4,7% circa) che tanto bene aveva fatto nelle ultime sedute.